Bereguardo, la denuncia dei volontari che ripuliscono i fossi «Carta da cucina gettata per terra, sembra un dispetto» «Alla Zelata c’è chi sporca apposta»

BEREGUARDO Due volte all’anno i volontari ripuliscono le strade e i fossi di Zelata, raccogliendo decine di sacchi di spazzatura abbandonata e trovando anche rifiuti pericolosi. «Ma dopo la nostra pulizia qualcuno abbandona della carta da cucina lungo i bordi delle strade», spiega Gabriella Pizzala, presidente di Zelata Verde, l’associazione che dal 2011 s’impegna a proteggere la frazione di Bereguardo contrastando il degrado e tutelando l’ambiente. Il vandalo ha colpito anche dopo l’ultima pulizia, effettuata dai volontari nell’ambito del progetto “Adotta una strada”. «Oltre che una cosa particolarmente sgradevole e uno spreco di carta – spiega ancora la referente dell’associazione – è quasi come fosse un gesto di irrisione nei nostri confronti, un dispetto verso l’azione di tutti i volontari che si impegnano per tenere pulite le strade». I membri di Zelata Verde hanno anche lasciato un cartello sul lato della strada, invitando l’autore (o gli autori) del gesto a smetterla. «Non sappiamo se sia qualcuno della zona o invece una persona che viene da fuori, ma di sicuro non ci è sembrato un gesto casuale – sostiene Pizzala –. In ogni caso ci siamo mobilitati, e alcuni dei nostri volontari si sono attivati per cercare di individuare questo “imbrattatore solitario”, che se colto sul fatto rischia sanzioni pecuniarie non indifferenti». Ma il responsabile non sarebbe ancora stato individuato. «Per contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti – dice ancora la referente di Zelata Verde – abbiamo chiesto al Comune l’installazione di videocamere, che possono aiutare a porre un freno ad alcuni comportamenti scorretti». Una telecamera di sorveglianza è già attiva nella frazione ed è stata installata dall’amministrazione comunale qualche tempo fa. Un’altra invece si trova poco distante, a Bereguardo in via San Zeno, e tiene sotto controllo la viabilità verso la Zelata. «L’accesso all’impianto di videosorveglianza comunale è riservato alle forze di polizia, che se ne servono secondo regole ben precise – fa notare però Roberto Battagin, il primo cittadino di Bereguardo –. Le telecamere infatti non servono per il controllo casa per casa, ma per verifiche che competono le forze dell’ordine in caso di gravi reati».


Gabriele Conta


Domnica 18/01/15 La Provincia Pavese


Fonte : La Provicia Pavese
Fonte : La Provicia Pavese

Bereguardo punta su «Via lattea»

BEREGUARDO Un convegno a Pavia e una giornata alla Zelata di Bereguardo tra visite guidate, attività per bambini, seminari, degustazioni e concerti: è questo il programma di «Via lattea» per questo week end. Sabato si svolgerà il convegno "L'Agricoltura produce Lavoro" a Pavia alle ore 10.30 presso la Sala dell'Annunciatasi con il supporto delle associazioni degli agricoltori CIA Pavia, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Copagri Lombardia e Parco del Ticino. Un incontro rivolto a giovani imprenditori agricoli e a chi intende diventarlo, oltre che a consumatori attenti alla qualità dell'alimentazione e del territorio. Partendo dall'esperienza diretta di agricoltori attivi nel pavese e nel Parco del Ticino, i partecipanti si confronteranno per trovare i fattori chiave che premiano l'impegno del lavoro in campagna. Si parlerà infatti delle potenzialità di sviluppo economico e sociale legate all'agricoltura, l'unico settore che negli ultimi due anni ha visto un aumento dell'occupazione, in armonia con la tutela e la promozione del paesaggio e dell'ambiente rurale. Riflettori puntati anche sul territorio del Parco del Ticino, sviluppi futuri, rischi e criticità. Domenica, invece, verrà organizzata dalle ore 9.30 alle 18 un'intera giornata dedicata alla scoperta della natura, della cultura e dei prodotti del Parco del Ticino, con un circuito ciclo-pedonale da Bereguardo a Casorate. (l.l)

 


Da “LA PROVINCIA PAVESE” del 25.9.2013


BEREGUARDO Serata in memoria della poetessa Antonia Pozzi

BEREGUARDO Il paese ricorda Antonia Pozzi, con una serata sulla letteratura, sabato prossimo alle 18 nella sala della capriata del castello Visconteo di Bereguardo. L’occasione è l’anniversario della nascita di Antonia Pozzi, poetessa milanese (13 febbraio 1912) morta suicida il 3 dicembre 1938. Nel corso della serata “La mia pianura lombarda malinconica e forte” sono previsti letture e video a cura delle associazioni “Zelata Verde” e “Amici della biblioteca Bonetta”. Interverrà il poeta Silvio Raffo.


Da “La Provincia Pavese” del 6 febbraio 2014